Le nostre iniziative

Il ruolo dell’idrogeno nella transizione tecnologica ed ecologica dell’energia

Stiamo assistendo ad un crescente interesse nei confronti dell’idrogeno per il ruolo che potrebbe avere nel processo di decarbonizzazione di molti settori energetici.

Per queste ragioni, Movet vi invita al convegno “Il ruolo dell’idrogeno nella transizione tecnologica ed ecologica dell’energia”, venerdì 17 dicembre dalle  ore 9 alle ore 17.45. Il convegno si terrà online sulla piattaforma webex (il link per il collegamento sarà inviato nei giorni precedenti).

 

LE SLIDES DEGLI INTERVENTI (scaricabili in pdf)

Prospettive di sviluppo dell’idrogeno in Italia – Dr. Cristina Maggi (H2IT)

Hydrogen supply chain e analisi delle filiere industrialiDr. Claudia Bassano (ENEA)

Idrogeno e sicurezza, prevenzione e mitigazione del rischioDr. Daniele Melideo (Phd UNIPI)

Limiti e prospettive della produzione di idrogeno da rinnovabiliProf. Lorenzo Ferrari (UNIPI)

Elettrolisi industriale PEM e AEM made in ItalyDr. Saro Capozzoli (H2 ENERGY)

Elettrolizzatori AEMDr. Simone Perini (ENAPTER)

Generazione, stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno, le soluzioni McPhy EnergyDr. Marco Luccioli (McPHY ENERGY)

Il ruolo del motore termico nella transizione verso l’idrogenoProf. Giovanni Ferrara (UNIFI)

Scelta e validazione dei materiali utilizzati nella filiera dell’idrogenoDr. Arianna Scatena (PONTLAB)

L’evoluzione delle infrastrutture per trasporto idrogenoDr. Michael Melchionda (SNAM)

Tecnologia e soluzioni per uno sviluppo sostenibileDr. Gianluca Maso (LANDI RENZO)

La pianificazione del servizio ferroviario in Valcamonica con convogli a idrogenoDr. Alberto Minoia (TRENORD)

Decarbonizzazione trasporto pesanteDr. Andrea Gerini (FPT Powertrain Technologies)

 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Automotive: politiche a sostegno di un settore in cambiamento

AUTOMOTIVE: POLITICHE A SOSTEGNO DI UN SETTORE IN CAMBIAMENTO

Il VIDEO dell’evento dal canale youtube del Comune di Livorno  (clicca qui)

Le slides dei relatori MOVET che hanno partecipato ai lavori della mattinata:

Automotive microchip e il chip shortage Prof. Sergio Saponara (UNIPI)

La sostenibilità della transizione tecnologica in Toscana Prof. Riccardo Lanzara (UNIPI)

Impatto della mobilità elettrica nella transizione dell’energia Prof. Renzo Capitani (UNIFI)

Realtà e prospettive dell’idrogeno e della sua filiera Prof. Lorenzo Ferrari (UNIPI)

 

PROGRAMMA

Ore 9.30 – Introduzione Assessore Gianfranco Simoncini
Ore 09.45 – Presentazione della ricerca sul settore automotive nell’area costiera – Simone Bertini, IRPET
Ore 10.15 – Problematiche e prospettive dell’automotive in Toscana, elettrificazione e trasformazione digitale – a cura di MOVET

  • La sostenibilità industriale della transizione tecnologica. I risultati di un’analisi qualitativa in Toscana – Prof. Riccardo Lanzara, Università di Pisa
  • Realtà e prospettive dell’idrogeno e della sua filiera – Prof. Lorenzo Ferrari, Università di Pisa
  • L’impatto della mobilità elettrica sulla gestione dell’energia – Prof. Renzo Capitani, Università di Firenze
  • Automotive Microchips: una mobilità sicura e sostenibile e le criticità del “chip shortage” – Prof. Sergio Saponara, Università di Pisa

Ore 11.30  – Tavola rotonda. Le politiche a supporto della transizione del settore in Toscana e in Italia

  • Paola Brunetti – Dirigente Divisione VIII Mise Politiche per l’Industria di Base e Space Economy (in videoconferenza)
  • Leonardo Marras – Assessore allo Sviluppo Economico Regione Toscana
  • Alessandra Nardini – Assessore al Lavoro Regione Toscana (in videoconferenza)
  • Gianfranco Simoncini – Assessore al Lavoro e alla Formazione Comune di Livorno
  • Michele De Palma – FIOM Cgil
  • Gianmarco Giorda – ANFIA

Dove – Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, via Roma 234, Livorno – Per la partecipazione è necessario essere dotati di green pass valido ed è necessario prenotare scrivendo alla seguente email mbennici@comune.livorno.it. Le prenotazioni saranno chiuse una volta raggiunta la capienza massima della sala.

 

Realtà e prospettive per l’utilizzo dell’idrogeno

Smart working nel settore automotive. Workshop online

MoVeT, “Centro d’iniziativa per Motori, Veicoli e Tecnologie”, la vita allo workshop online “Smart working nel settore automotive” che si terrà venerdì 9 ottobre 2020 dalle ore 11 alle ore 13. Lo workshop è realizzato in collaborazione con il distretto tecnologico Gate 4.0 e fa parte del programma dell’Internet Festival.

Lavoro da remoto, distanziamento, rotazione: così Enti e aziende hanno reagito al COVID. E’ vero smart working? Si esauriscono qui le sue potenzialità? Quali gli impatti negli ambienti industriali, nei processi produttivi, nelle relazioni di genere? Un approfondimento sul settore automotive, all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, che ha reagito meglio e prima di altri all’emergenza coronavirus. I dati sul fenomeno, l’esperienza diretta degli imprenditori, gli accordi sindacali, l’impatto di genere.

Vi invitiamo quindi a iscrivervi all’evento tramite il link alla piattaforma Eventbrite https://www.eventbrite.it/e/biglietti-smart-working-nel-settore-automotive-121500279607. Tramite questo canale sarà inviato il link per accedere allo workshop.

La brochure dell’evento

MATERIALI DALLO WORKSHOP

Lo Smart working o (meglio remote working) in Toscana: definizioni e numeri (slides) – Nicola Sciclone (Irpet) Not-so-Smart Working: cosa è successo e cosa avrebbe dovuto accadere – Gualtiero Fantoni, GATE 4.0 (slides) Esperienza Automotive come hanno affrontato lo Smart Working –Laura Lembi, Vitesco – Continental (slides)

 

 

 

 

 

Nicola Sciclone – IRPET

L’innovazione di I4.0

Tecnologie abilitanti e standard per il mondo automotive

Camera di Commercio di Pisa sala “Rino Ricci”
Pisa, 8 Febbraio 2019

La crescente sfida delle economie emergenti sui mercati manifatturieri sta ormai da lungo tempo evidenziando come una politica di riduzione dei costi di produzione vada inesorabilmente a discapito del tessuto economico delle PMI italiane.
La riconosciuta capacità manifatturiera di alto valore aggiunto dell’imprenditoria italiana ha risentito e continua a subire un simile scenario, incapace di fronteggiare una concorrenzale cui regole di ingaggio sono talvolta discutibili.
In un simile contesto è necessario sviluppare strumenti per le PMI in grado di coniugare, spingendone alla migliore sinergia, due termini chiave del saper fare italiano: artigianalità e innovazione.
La presenza di numerose aziende Automotivenel nostro territorio offre alle istituzioni la possibilità di raccogliere la sfida per fare della Toscana una nuova Motor Valley in cui sviluppare, grazie alle eccellenti Università ed enti di ricerca presenti, le nuove tecnologie per la vettura del futuro, intelligente e connessa.
Cybersecurity, 5G e Smart Mobilitysono alcuni dei temi che domineranno lo scenario tecnologico dell’automobile, pertanto nell’ambito della quarta rivoluzione industriale i player Automotivedovranno far fronte alla crescente richiesta di contenuti tecnologici da parte del mercato dalle fasi iniziali di progetto fino alle fasi finali di produzione implementando processi e sfruttando tecnologieper incrementare la competitività.