Come visto nell’articolo precedente, in media 6 imprese su 10 dichiarano di conoscere le tecnologie di Industria 4.0 la quota scende notevolmente andando a verificare il loro effettivo utilizzo.

Tuttavia, soltanto il 15% delle aziende utilizza una delle tecnologie abilitanti e come mostrano i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Pisa, la dimensione del’azienda è una fattore rilevante. La totalità delle aziende over 250 addetti utilizza infatti almeno una tecnologia abilitante, mentre appena l’8% delle piccole lo fa. A livello settoriale spiccano, in positivo, i dati degli “Altri servizi” (il 27% adotta almeno una di queste tecnologie) così come dell’industria dove è un impresa su cinque ad utilizzarle. All’opposto, nelle costruzioni  nessuna impresa adotta una delle tecnologie rilevanti. Anche nel settore del commercio e nell’agricoltura sono pochissime le imprese che adottano almeno una delle tecnologie.

Camera di Commercio Pisa, 2017

Paradigma 4.0: applicazioni e implicazioni nel settore automotive

La Camera di Commercio però, indaga ancor più in profondità l’argomento, cercando di quantificare quanto e quali tecnologie siano usate.

Camera di Commercio Pisa, 2017

Tra i più usati i sistemi cloud (il 9% delle imprese dichiara di fruire di servizi di memorizzazione ed elaborazione dati grazie a risorse hardware e software su Internet) seguiti dalla cyber-security (il 7% delle aziende utilizza tecnologie per gestire e mettere al riparo da minacce interne ed esterne i propri dati sensibili). Mettendo assieme coloro che utilizzano o conoscono una tecnologia, i valore più elevati sono raggiunti, nell’ordine da stampanti in 3D, seguito dai cloud e dalla cyber-security.

Molti sono coloro che intendono richiedere maggiori informazioni: dal 26% delle aziende per quanto riguarda i robot collaborativi fino al 47% per la cyber-security.

 

Inoltre, sempre la Camera di Commercio, fa sapere che le imprese del macrosettore industria-costruzioni il cloud risulta la tecnologia più utilizzata (10%) mentre quelle sulle quali si registra l’interesse maggiore sono la cyber security (il 47% delle imprese) seguita dalla realtà aumentata e dalla simulazione tra macchine (44% in entrambi i casi).

Luca Della Maggiora