La rivoluzione 4.0 sta pian piano diventando una realtà per le imprese italiane che sempre di più si informano sulle tecnologie abilitanti.

La diffusione della conoscenza e dell’uso di queste tecnologie è al centro di un’indagine condotta dalla Camera di Commercio di Pisa, sulle aziende del territorio. Attraverso interviste telematiche, sono state raccolte le risposte di ben 260 aziende, distribuite sul territorio di competenza della Camera di Commercio. Ne emerge un quadro con luci e ombre, in cui alcuni settori economici, come le costruzioni e il commercio sono i meno aperti alle innovazioni, differentemente dall’industria.

 

Camera di Commercio Pisa 2017

Il 78% delle aziende rispondenti sono di piccola dimensione (fino a nove addetti), il 37% è a carattere artigianale ed i servizi rappresentano, nel complesso, il 60% delle aziende.

 

I risultati. I risultati dell’indagine evidenziano come il 59% delle imprese pisane intervistate conoscano almeno una tecnologia abilitante tra quelle individuate dal Piano del Ministero dello Sviluppo Economico. In accordo con altri studi, la conoscenza delle tecnologie rilevanti è massima tra le aziende di maggiore dimensione mostrando comunque un livello intorno al 60% per restanti categorie. Un picco si rileva tra le aziende della cooperazione (anche se qua il campione è poco consistente) mentre rispetto alle altre tipologie di impresa non si segnalano scostamenti di rilievo rispetto alla media. Differenze di un certo rilievo, invece, si registrano a livello settoriale: a fronte di valori sopra la media per industria, “Altri servizi” e turismo, le costruzioni, l’agricoltura ed il commercio scontano livelli di conoscenza inferiori.

Camera di Commercio Pisa 2017

 Luca Della Maggiora