Negli ultimi anni la Toscana, e in particolare il distretto Pisa-Pontedera-Livorno, ha visto arrivare investimenti dalle grandi major in aziende locali ad alto valore tecnologico. Nel 2016 Intel, nel 2018 Apple, nel 2019 Cisco e Huawei, il copione è sempre lo stesso: le grandi multinazionali della tecnologia trovano in Toscana le competenze di cui hanno bisogno.

Questi, però, sono i frutti di un processo di lungo periodo che vede l’Università di Pisa in prima linea fin dagli anni ’90, come dichiara il prof. Sergio Saponara, ordinario di Elettronica presso il dip. di Ingegneria dell’Informazione di Unipi: «L’Università di Pisa e il Dipartimento di Ingegneria dell’ Informazione (DII) hanno sempre favorito il contatto tra mondo accademico e impresa, da qui nacque il consorzio “Pisa Ricerche”, e lo sviluppo  del Polo tecnologico di Navacchio che ospita circa 100 imprese e i Crosslabs, laboratori Universitari aperti alle imprese – dice Saponara e aggiunge -. Queste aziende toscane ad alto contenuto tecnologico sono spesso spin off di progetti universitari e possono contare su tecnici altamente formati nei corsi di dottorato».

Da questo humus nasce nei primi anni ‘2000 “Yogitech”, azienda di San Giuliano Terme leader nel settore della functional safety, sviluppando soluzioni hardware e software per migliorare la sicurezza dei dispositivi elettronici. Nel 2016 Intel acquista Yogitech per le competenze aziendali che intende mettere a servizio della sua strategia per l’introduzione di tecnologie ICT nell’automotive e nell’industria 4.0.

Nel 2018 è il turno del ramo italiano, basato a Livorno, di “Dialog Semiconductor”, azienda tedesca che da anni collabora con Apple per la realizzazione dei circuiti interni agli Iphone. In un’ottica di internalizzazione di risorse ritenute essenziali, oggi gli 80 ingegneri livornesi lavorano direttamente per Apple.

Se il futuro della logistica è sempre più tecnologico, Cisco ha deciso di acquisire Fluid Mesh, azienda pisana, nel 2019. L’azienda si è fatta notare per le tecnologie e le soluzioni per i sistemi di networking. Dopo molti progetti importanti in Italia e per il mondo, nel 2019 arriva l’acquisizione dell’americana Cisco. L’ultimo arrivo in ordine temporale è l’acquisizione di Evidence, azienda sita nell’area di Ospedaletto, da parte della multinazionale Huawei per lo sviluppo di soluzioni per embedded software per applicazioni mission-critical come quelle automotive. Evidence, come altre realtà del mondo ICT in Toscana applicato all’automotive (Intecs, PurePowerControl, Resiltech) fa parte di MOVET, associazione tra imprese, Università e istituzioni, basata a Pontedera.