Il centro di competenza “Artes 4.0.” nasce per iniziativa della Scuola Superiore Sant’Anna in riposta al bando del Ministero dello Sviluppo Economico per la creazione dei centri competenza. Ne parliamo con il professor Massimo Bergamasco, Ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Direttore dell’Istituto della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione della Scuola.

Professore, quali saranno le principali attività del centro “Artes 4.0.”?

Le attività del centro si concentreranno su alcune delle tecnologie abilitanti del programma Industria 4.0.: robotica collaborativa, Ambienti Virtuali e Realtà Aumentata, IoT e additive manufacturing. L’obiettivo è di generare approcci innovativi di trasferimento tecnologico verso le aziende del territorio; diffondere, ove necessario, nuovi modelli di business e svolgere attività di formazione sulle tecnologie digitali per l’industria.

Come adatterete la vostra attività al territorio?

Il centro di competenza ARTES 4.0. non ha un focus solo sul territorio toscano ma riguarda tutto il territorio nazionale con particolare riferimento a 7 regioni del centro Italia e delle isole maggiori. Partiremo con un’attività di awareness per raccogliere le esigenze delle realtà industriali presenti sul territorio. Questa attività sarà condotta anche successivamente per monitorare le trasformazioni del tessuto industriale grazie alle tecnologie digitali.

Come vi rapporterete con gli attori economici?

Le aziende, qualora identificassero un interesse nelle competenze del centro, avranno la possibilità di svolgere progetti da loro finanziati o cofinanziati in partnership con il centro e le aziende ad esso affiliate.  

Quale struttura si darà “Artes 4.0.”?

Inizialmente il centro avrà sede presso l’Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna a Pontedera e sarà organizzato tramite una struttura di macronodi e nodi con specifiche competenze tecnologiche distribuiti sul territorio nazionale.

Luca Della Maggiora