L’Italia, grazie al Piano Nazionale Industria 4.0, è ormai operativa sul fronte dell’innovazione indutriale, seppur con delle differenze regionali. Non è semplice reperire dati sui cambaimenti in corso, ancora molto recenti, tuttavia è possibile delineare un quadro di massima. Si parte dal Sud Italia.

Secondo dati Unicredit, resi in occasioni del forum Forum dal titolo «S.U.D. 4.0: dalla terza rivoluzione industriale verso l’industria 4.0» organizzato da Unicredit nella sede dell’Università Federico II di via Partenope,  il Sud invece sembra all’avanguardia sotto alcuni aspetti: il Mezzogiorno, infatti, con l’11,8% di imprese che utilizzano i canali online per la vendita dei propri prodotti, è sopra la media italiana e supera il Centro (9,5%) ed il Nord Ovest (10,7%), mentre è indietro solo al Nord Est (12%).

Inoltre, le regioni del Sud inoltre nel 2016 risultano essere nei primi cinque posti della classifica nazionale per percentuale di popolazione raggiunta a 30 Megabit per secondo, con la Calabria al primo posto (76%), la Campania al secondo (65,2%), la Puglia al terzo (53,8%) e la Basilicata al quinto (42%), sopra la media italiana del 35,4%.

Inoltre, stanno partendo i primi progetti per sviluppare la capacità manifatturiera 4.0. In Sicilia,  Intesa Sanpaolo e Confindustria hanno destinato alle imprese due miliardi di euro, in seno all’accordo “Progettare in futuro”. Inoltre, in questi giorni si è assistito alla nascita di P.R.I.M.I.S., il Polo di Rete Industriale Meccatronica Sicilia, che raccolgie 150 imprese siciliane.
Certo,  sempre secondo dati Unicredit, l’Italia è quart’ultima in Europa per lo sviluppo digitale, ampiamente al di sotto della media europea e dietro solo a Paesi quali Grecia, Bulgaria e Romania. Solo il 15% delle imprese italiane è raggiunto dalla banda ultra-larga, contro il 32% della media europea, mentre l’11% delle aziende si è attrezzato per vendere online i propri prodotti, contro una media Ue del 20%. La fotografia nazionale, presenta forti variazioni a livello di macroregioni economiche.

Industria 4.0 e macroregioni italiane (Fonte Sole 24 Ore)

Luca Della Maggiora