La rivoluzione 4.0 cambierà profondamente il settore industriale, determinando il bisogno di nuove competenze. Nel caso dell’automotive, le competenze tecniche non sono più sufficienti, e devono essere affiancate da altre competenze trasversali, di fatto disegnando un percorso formativo multidisciplinare.

Proprio queste ragioni, grazie anche all’azione promotrice di Movet, hanno spinto l’Università di Firenze e quella di Pisa a creare un master congiunto in “Automotive Engineering and Principles of Management”. Il master, di secondo livello, prenderà inizio l’8 gennaio 2018 e terrà impegnati gli studenti per 12 mesi, tra lezioni e tirocinio finale. C’è tempo per iscriversi fino al 1° dicembre.

«Il master prevede una programmazione didattica che è stata predisposta in collaborazione con le aziende sponsor al fine di rispondere alle esigenze del territorio, ma sarà tenuto interamente in lingua inglese, poiché si prefigge anche di preparare gli studenti ad operare in un ambiente a forte caratterizzazione internazionale – spiega Marco Pierini, professore di il dipartimento di ingegneria industriale dell’Università di Firenze direttore del Master -. Gli studenti del master saranno pronti ad operare in qualsiasi azienda automotive in Europa e nel mondo».

La didattica si divide in due tronconi. Da un lato le materie tecniche, rivolte al progettista e ingegnere, con particolare attenzione alle competenze richieste dal settore automotive. Accanto a queste, si trovano gli insegnamenti di management, per preparare alla gestione della produzione, degli impianti, e a valutare gli impatti della progettazione sulla produzione. Spazio anche alla formazione pratica con il tirocinio finale che costituirà, anche, l’argomento di tesi.  «I corsi avranno un taglio fortemente pratico, con progetti proposti dalle aziende e sviluppati sotto la supervisione congiunta di un docente e di un rappresentante aziendale» commenta Pierini.

Il master è supportato da 5 dipartimenti universitari. Per l’Università di Firenze, il dipartimento di Ingegneria industriale, mentre gli altri fanno capo all’Università di Pisa: Economia e management, Ingegneria civile e industriale, Ingegneria delle costruzioni, dell’energia, del territorio e dei sistemi e Ingegneria delle Informazioni. Sponsor del master in “Automotive Engineering and Principles of Management” tre importanti multinazionali con stabilimenti in Toscana: Continental Automotive Italy Spa, Magna Closures S.p.A – Motrol Division, Rheinmetal Automotive – Pierburg Pump Technology. Infine, il master si avvarrà delle strutture del centro universitario per la ricerca sull’automotive e la mobilità “UCAR Corradino D’Ascanio”, creato nel 2015 dalle due università toscane.

Luca Della Maggiora